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26 luglio 2010
Pescialli, 21 cavalli e i conti che tornano
Se vai a leggere le classifiche di merito, i vincitori della pista torinese anno 2010, scopri che Giovanni Pescialli ha vinto 3 sole volte. Poi però, gratta gratta, scopri pure che i suoi cavalli li guidano, come dire, in tanti. E' il caso dell'ultima prova allievi, vinta da Tonesi, made in casa Rocca, fuori città. E allora dove sta la verità?
"Ho 21 cavalli in scuderia – spiega Gianni - ma ho anche una contabilità generale da tener presente. E allora nella mia scuderia invale la tesi che i cavalli devono avere la migliore chance, andare in pista per giocarsela come dio comanda. Ciò significa cedere al legittimo desiderio di interpretare tutti i miei allievi, perchè nelle mani di altri, i risultati possono essere migliori. Se un cavallo lo guida Mollo, è automatico non dico niente di nuovo, c'è più rispetto, se mi presento io con lo stesso cavallo magari mi parano due, tre volte..."
Con umiltà e senso pratico Pescialli fornisce il dato che spiega come se la stia cavando, in modo degno, anche in periodi come questo: "Così interpretando la mia scuderia posso dire che il 70% dei cavalli che vanno in pista mediamente si classificano tra i primi 3. E questo il dato che conta"
E ci mancherebbe.....
"Ho 21 cavalli in scuderia – spiega Gianni - ma ho anche una contabilità generale da tener presente. E allora nella mia scuderia invale la tesi che i cavalli devono avere la migliore chance, andare in pista per giocarsela come dio comanda. Ciò significa cedere al legittimo desiderio di interpretare tutti i miei allievi, perchè nelle mani di altri, i risultati possono essere migliori. Se un cavallo lo guida Mollo, è automatico non dico niente di nuovo, c'è più rispetto, se mi presento io con lo stesso cavallo magari mi parano due, tre volte..."
Con umiltà e senso pratico Pescialli fornisce il dato che spiega come se la stia cavando, in modo degno, anche in periodi come questo: "Così interpretando la mia scuderia posso dire che il 70% dei cavalli che vanno in pista mediamente si classificano tra i primi 3. E questo il dato che conta"
E ci mancherebbe.....