Capabilities
27 luglio 2010
Exchange Lg
e se la signora fosse stata più piccola?
Exchange LG che storia! La racconta Bruno Gelormini, che questo cavallo lo ha, come si può dire, girato e rigirato.
"Era zoppo stronco, ma mi aveva dato una vita intera di corse, ritenni che venderlo fosse un gesto dovuto, così trovai una famigliola che lo portò nel proprio eremo, in campagna, per 500 euro. Dopo 3 mesi i proprietari si ripresentarono in scuderia e mi dissero che quel cavallo non andava bene.....perchè era troppo alto e la signora non riusciva a salire in groppa. Così barattai Exchange, girando alla famigliola un argentino che aveva una certa età ma che aveva il taglio giusto per essere montato. Il tutto con un onesto contributo di 200 euro suppletivi. Riportai Exchange a casa e, libero, lo vidi trottare: era dritto come un fuso, andava via come un treno. Cominciai a lavorarlo e scoprii con gioia che reggeva alla fatica, così lo dieci partente in una corsa senza gioco riservata a chi frequenta la pista. Lo guidò una ragazza finlandese che non riesce mai a correre: si espresse in 2'08" in mezzo alla pista, bene, anzi benissimo. Allora decisi che era giunto di tornare alle corse per davvero e lo diedi partente, io ad Albenga: vinsi in 15"9"
Da allora ad oggi, storia degli ultimi 12 mesi di attività, specializzato nelle partenze a bruciapelo, Exchange LG è diventato piatto prelibato per tutte quelle corse dove c'è poca manovra (universitari, allievi, giornalisti ed anche gentlemen) ed ha portato a casa 15.000 euro.
Ai quali è legittimo aggiungere, per rispetto della storia, gli spiccioli di quella famiglia che aveva la signora piccolina...
"Era zoppo stronco, ma mi aveva dato una vita intera di corse, ritenni che venderlo fosse un gesto dovuto, così trovai una famigliola che lo portò nel proprio eremo, in campagna, per 500 euro. Dopo 3 mesi i proprietari si ripresentarono in scuderia e mi dissero che quel cavallo non andava bene.....perchè era troppo alto e la signora non riusciva a salire in groppa. Così barattai Exchange, girando alla famigliola un argentino che aveva una certa età ma che aveva il taglio giusto per essere montato. Il tutto con un onesto contributo di 200 euro suppletivi. Riportai Exchange a casa e, libero, lo vidi trottare: era dritto come un fuso, andava via come un treno. Cominciai a lavorarlo e scoprii con gioia che reggeva alla fatica, così lo dieci partente in una corsa senza gioco riservata a chi frequenta la pista. Lo guidò una ragazza finlandese che non riesce mai a correre: si espresse in 2'08" in mezzo alla pista, bene, anzi benissimo. Allora decisi che era giunto di tornare alle corse per davvero e lo diedi partente, io ad Albenga: vinsi in 15"9"
Da allora ad oggi, storia degli ultimi 12 mesi di attività, specializzato nelle partenze a bruciapelo, Exchange LG è diventato piatto prelibato per tutte quelle corse dove c'è poca manovra (universitari, allievi, giornalisti ed anche gentlemen) ed ha portato a casa 15.000 euro.
Ai quali è legittimo aggiungere, per rispetto della storia, gli spiccioli di quella famiglia che aveva la signora piccolina...