APPUNTAMENTO AL LOTTERIA

PER TAMURÈ ROC E TIMONE EK

16 aprile 2018
Costa Azzurra molto tattico ed in un certo senso anche deludente, al contrario dello spettacolo che si sarebbe potuto prospettare. Tutto questo se Romain Derieux in sulky ad uno dei grandi attesi, Dijon, non avesse rallentato in maniera inusuale il proprio allievo, costringendo così quelli dietro ad una brusca frenata che ha probabilmente portato in errore Uza Josselyn. La favorita doveva essere presa bruscamente in mano per non finire addosso alla concorrente davanti Tamurè Roc, iniziale leader della corsa allo stacco della macchina. Se non fosse accaduto ciò, la corsa sarebbe stata sicuramente più emozionante e piena di mordente come giusto che sia un Gran Premio di tale rilevanza. Non sono però mancati i colpi di scena, a partire appunto dall’errore di Uza Josselyn considerata una delle più importanti e forti femmine europee, gran peccato perchè sarebbe stato bello vederla in azione sulla pista.
Andatura blanda per il primo giro, per muovere successivamente i motori ai seicento metri finali di corsa. Ed allora via con parziali di assoluto rilievo, ma quando si pensava di sentire l’inno Francese in premiazione, ecco il battistrada Dijon che si gettava di galoppo, rendendo così ghiotta la vittoria per Santino Mollo. In sulky all’allieva della Sant’Eusebio che doveva solo contenere un affondo violentissimo di Timone Ek. 27.2 per l’ultima frazione una misura stratosferica, per due cavalli che si ritroveranno al Lotteria di Agnano tra una quindicina di giorni.
Così come ritroveranno uno sfortunato Arazi Boko, team Gocciadoro, retrocesso per aver oltrepassato con la ruota sinistra un paio di paletti in arrivo, causando così la retrocessione dal terzo scalino podio. Sempre in arrivo squalificato anche Uragano Trebì, che arrivava a bomba.
Onore e merito a tutto il team di Tamurè Roc, dall’assente in ippodromo Fausto Barelli, che quotidianamente si prende cura della figlia di Exploit Caf e Ema Roc, già ottima seconda nel Mirafiori al rientro.
“Una cavalla in totale crescita, le parole dei felicissimi Luca e Filippo Rocca in premiazione, da lei ci aspettiamo grandi cose, è una cavalla regolare che con l’età sta dando sempre la sua linea. Oggi ci siamo rifatti un po’ di quello lasciato al Nazioni, una volta a ciascuno. Adesso andremo al Lotteria, dove come sempre tutto dipenderà dal numero ma la fiducia c’è.”
Secondo Costa Azzurra per Santino Mollo, dopo il successo con il suo Pace Del Rio, nel 2015. Inutile negare il tifo da parte di tutta la tribuna per il driver calabrese, ma ormai da anni punta di diamante del nostro ippodromo. Tanta gente ad applaudirlo, ed a chiedergli il classico selfy con il vincitore.
“Sono molto contento perchè vincere in casa è sempre una bella cosa, e sono molto contento per la cavalla perchè se lo merita, nel tempo è diventata gestibile, ben guidabile questo ne fa una vera campionessa. Devo altresì ringraziare Fausto Barelli per l’ottimo lavoro e la famiglia Rocca per la fiducia. Ora andremo con fiducia a Napoli, e vedremo come verrà la corsa, anche in base ai numeri di avvio. Oggi mi aspettavo una bella prestazione, dopo il bel rientro, ma con i francesi al mio interno temevo potesse venire dura, invece è andata bene. “

Molta rabbia e rammarico da parte del team di Timone Ek, affidato per la prima volta a Roberto Andreghetti, che per un soffio che non hanno vinto l’ambita corsa, ma soprattutto rabbia per lo svolgimento della corsa.
Al terzo posto arriva il bellissimo Turno Di Azzurra, che Federico Esposito aveva risparmiato correndo nelle retrovie, guardando cosa accadeva davanti a loro ed arrivano a velocità doppia al largo di tutti.


eb

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