VITRUVIO E VIVID, ACCOPPIATA SCRITTA

16 aprile 2018
Tutto come da copione nel Gran Premio Città di Torino, per Vitruvio, di proprietà della scuderia Pink e Black dei fratelli Miccichè, entrambi presenti alla premiazione, e di Enrico Gocciadoro, che aveva in sulky come nelle ultime occasioni Alessandro. Era il netto favorito della corsa, dove si annunciava un ipotetico duello tra il figlio di Adrian Chip e Tigre Om, allevato dalla scuderia Sant’Andrea, e Vivid Wise As il campione della scuderia Bivans. E’ così è stato.

Allo stacco della macchina, rinunciava alla partenza Vivid Wise As con Edoardo Loccisano preciso più che mai nella guidata, per porre il proprio allievo nelle retrovie. Dopo 400 metri passava Vitruvio su Vaprio, iniziale leader, per assumere il dominio della corsa. Vivid quarto alla Corda, dove vi rimaneva sino ai seicento finali, quando Loccisano era obbligato a spostare addirittura in terza ruota per trovare lo spazio per uscire. Nulla cambiava per Vitruvio, sino all’imbocco della retta, quando Ale Gocciadoro iniziava a muovere le mani. Dal fondo al largo arrivava a velocità doppia un eccellente Vivid Wise As che impensieriva l’allievo dei Goccia, ma non riusciva ad ogni modo a passarlo.
Eccellente prestazione di questi due grandi cavalli, che hanno saputo entusiasmare la tribuna torinese, nonostante una timida pioggerella.

Molto entusiasmo come sempre in premiazione, per un cavallo di cui non se ne conoscono ancora i limiti. Un cavallo fortissimo, diventato sempre più duttile, in grado di poter affrontare palcoscenici di alto livello, senza aver paura di nessuno.
Ottime le sensazioni anche per “Dodo” Loccisano.
Ora per il due le strade si dividono, in quanto a sentire i Team, per Vitruvio si prospetta aria napoletana, Regione Campania o forse addirittura Lotteria, dipenderà dai numeri, mentre per Vivid destinazione Europa.


eb

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