DUMA ... FILIPPO
L'IPPICA DI FERRERO
15 febbraio 2026Ci sono vittorie che vanno ben oltre lo svolgimento della corsa.
Questo è quanto accaduto venerdì scorso a Milano, quando nella corsa al Trotto Montato a vincere è stato Duma Neh D'Asti con Giorgio Cassani in sella.
Cavallo di casa di Franco Ferrero, pupillo di Filippo, figlio più piccolo dell'uomo di Villanova.
Un cavallo dotato ma che per svariati motivi, in primis il suo carattere, ha poche vittorie al suo attivo, basti pensare che questa è la terza in carriera.
Ma facciamo un passo indietro: Filippo 14 anni, è il braccio destro di papà. Un ragazzino determinato a volere seguire le imprese di Gabriele Gelormini, suo idolo insieme a Bazire e suo papà ovviamente.
Segue tutte le corse, italiane ed estere, e spesso è quello che da ottimi suggerimenti, come il caso di Duma Neh.
"Visto il suo carattere un pò testone, ho chiesto a papà se potevamo provare a mettergli la sella, pensando che con il contatto umano che si può avere sulla schiena, lui sarebbe potuto essere più bravo. - ci racconta il giovane futuro allievo - e come accade spesso papà mi ha dato il via libera. Così questa estate ho iniziato a montarlo, tutto molto gradualmente anche perchè abbiamo imparato insieme. Uno era la scuola dell'altro. Com'era prevedibile Duma ha accetto molto bene la novità, esprimendosi al meglio, dimostrando di essere più gestibile. Il fatto di poterlo accarezzare lo ha tranquillizzato parecchio. Lui normalmente quando sgamba al sulky porta lo strangolino per quanto tira, con la sella invece è graduabilissimo. L'abbiamo anche fatto provare a Antonio Monteriso, ed anche lui ha confermato l'abilità del figlio di Freisa D'Asi al montato. Purtroppo non trovavamo mai la corsa giusta e la monta giusta. E' un cavallo che in corsa non possono montarlo tutti. I trottatori come confermato da Antonio, hanno un trotto diverso dai galoppatori, per cui anche bravi fantini del galoppo, fanno un pò di fatica. Trovata la corsa giusta papà ha scelto Giorgio, perchè un uomo di grande esperienza. Ha fatto tutto ciò che papà gli ha detto è il risultato è arrivato, anche se in una corsa falciata dagli errori, ma Duma si è comportato come mi aspettavo. Purtroppo per un castigo, giusto, non ho potuto vedere la corsa dal vivo. Ho fatto troppe assenze da scuola, e papà non mi ha permesso di farne un'altra, così ho visto la corsa in treno, mentre raggiungevo Carmagnola, dove mio fratello è venuto a prendermi. "
Filippo, nonostante la tua giovane età, hai grandi progetti.
"Si. Ora sono un pò piccolo per tutto. Papà ha già parlato con Bazire, e la prossima estate, 2027, andrò da lui per imparare questo mestiere, così come ha fatto Gabriele. Io voglio fare questo mestiere, e purtroppo qui in Italia è difficile, così se dimostrerò di essere all'altezza, proverò il percorso che ha fatto Gabri. E' un sogno che ho sin da piccolino e spero di poterlo un giorno realizzare."
Non possiamo che fare due parole anche con papà Franco, fiero più che mai del suo pargolo.
"Lui è la mia ippica!. Se non ci fosse Filippo, avrei già smesso, è un’ambiente che non mi rappresenta più. Questa vittoria è davvero tutto merito suo, che con tanta passione e determinazione si è messo insieme al cavallo per renderlo più agevole. Penso che d'ora in avanti, procederemo su questa strada, facendogli fare solo corse al montato. Per ora Filippo deve pensare alla scuola, deve per forza prendere il diploma, poi se in Francia le cose non andranno bene, seguirà il percorso universitario, anche per far felice la mamma che ha due lauree ed è un'insegnante, ma non nego che sono molto fiero di lui, per la sua grande passione che ha negli occhi. Lui è quello che mi fa alzare la mattina e continuare questa vita di sacrifici. "
eb
Questo è quanto accaduto venerdì scorso a Milano, quando nella corsa al Trotto Montato a vincere è stato Duma Neh D'Asti con Giorgio Cassani in sella.
Cavallo di casa di Franco Ferrero, pupillo di Filippo, figlio più piccolo dell'uomo di Villanova.
Un cavallo dotato ma che per svariati motivi, in primis il suo carattere, ha poche vittorie al suo attivo, basti pensare che questa è la terza in carriera.
Ma facciamo un passo indietro: Filippo 14 anni, è il braccio destro di papà. Un ragazzino determinato a volere seguire le imprese di Gabriele Gelormini, suo idolo insieme a Bazire e suo papà ovviamente.
Segue tutte le corse, italiane ed estere, e spesso è quello che da ottimi suggerimenti, come il caso di Duma Neh.
"Visto il suo carattere un pò testone, ho chiesto a papà se potevamo provare a mettergli la sella, pensando che con il contatto umano che si può avere sulla schiena, lui sarebbe potuto essere più bravo. - ci racconta il giovane futuro allievo - e come accade spesso papà mi ha dato il via libera. Così questa estate ho iniziato a montarlo, tutto molto gradualmente anche perchè abbiamo imparato insieme. Uno era la scuola dell'altro. Com'era prevedibile Duma ha accetto molto bene la novità, esprimendosi al meglio, dimostrando di essere più gestibile. Il fatto di poterlo accarezzare lo ha tranquillizzato parecchio. Lui normalmente quando sgamba al sulky porta lo strangolino per quanto tira, con la sella invece è graduabilissimo. L'abbiamo anche fatto provare a Antonio Monteriso, ed anche lui ha confermato l'abilità del figlio di Freisa D'Asi al montato. Purtroppo non trovavamo mai la corsa giusta e la monta giusta. E' un cavallo che in corsa non possono montarlo tutti. I trottatori come confermato da Antonio, hanno un trotto diverso dai galoppatori, per cui anche bravi fantini del galoppo, fanno un pò di fatica. Trovata la corsa giusta papà ha scelto Giorgio, perchè un uomo di grande esperienza. Ha fatto tutto ciò che papà gli ha detto è il risultato è arrivato, anche se in una corsa falciata dagli errori, ma Duma si è comportato come mi aspettavo. Purtroppo per un castigo, giusto, non ho potuto vedere la corsa dal vivo. Ho fatto troppe assenze da scuola, e papà non mi ha permesso di farne un'altra, così ho visto la corsa in treno, mentre raggiungevo Carmagnola, dove mio fratello è venuto a prendermi. "
Filippo, nonostante la tua giovane età, hai grandi progetti.
"Si. Ora sono un pò piccolo per tutto. Papà ha già parlato con Bazire, e la prossima estate, 2027, andrò da lui per imparare questo mestiere, così come ha fatto Gabriele. Io voglio fare questo mestiere, e purtroppo qui in Italia è difficile, così se dimostrerò di essere all'altezza, proverò il percorso che ha fatto Gabri. E' un sogno che ho sin da piccolino e spero di poterlo un giorno realizzare."
Non possiamo che fare due parole anche con papà Franco, fiero più che mai del suo pargolo.
"Lui è la mia ippica!. Se non ci fosse Filippo, avrei già smesso, è un’ambiente che non mi rappresenta più. Questa vittoria è davvero tutto merito suo, che con tanta passione e determinazione si è messo insieme al cavallo per renderlo più agevole. Penso che d'ora in avanti, procederemo su questa strada, facendogli fare solo corse al montato. Per ora Filippo deve pensare alla scuola, deve per forza prendere il diploma, poi se in Francia le cose non andranno bene, seguirà il percorso universitario, anche per far felice la mamma che ha due lauree ed è un'insegnante, ma non nego che sono molto fiero di lui, per la sua grande passione che ha negli occhi. Lui è quello che mi fa alzare la mattina e continuare questa vita di sacrifici. "
eb